Soggetti finanziari, chi sono e come intervengono sul mercato

Soggetti finanziari

La finanza intrattiene relazioni funzionali con i quattro soggetti finanziari principali e si pone l’obiettivo di promuovere l’innovazione e la crescita.

Sono, dunque, quattro i soggetti finanziari che operano sul mercato.

In primo luogo le famiglie, ed è proprio qui che si forma sia il risparmio finalizzato all’investimento sia la contrazione di debiti con il sistema finanziario in termini di prestiti e mutui.

Poi abbiamo le imprese non finanziarie, che hanno l’esigenza di un continuo apporto di flussi finanziari in entrata per potere produrre, e che generano a loro volta flussi in uscita grazie agli utili aziendali.
Per reperire soldi sul mercato, le imprese attuano tre sistemi di finanziamento: emettono azioni, sollecitando gli investitori a comprare e concorrere al rischio d’impresa; collocano obbligazioni, diventando debitori degli investitori; ricorrono al finanziamento bancario.

Gli operatori, o intermediari finanziari, sono i gestori dei trasferimenti dei risparmi delle famiglie alle imprese attraverso i finanziamenti. Sono Banche, Compagnie assicurative, Società di intermediazione mobiliare (Sim), gli Organismi collettivi del risparmio (Ocr), Società di gestione del risparmio (Sgr), Fondi pensione.

Infine, tra i soggetti finanziari, comprendiamo gli Stati, che da un lato raccolgono le entrate provenienti dall’imposizione fiscale su famiglie e imprese, erogando poi i servizi, dall’altro lato sono emittenti di debito pubblico (titoli di Stato), che viene collocato nei portafoglio di famiglie, imprese ed intermediari finanziari.

Il mercato finanziario mette in contatto tutti questi soggetti, permettendo ad imprese e persone sprovviste di mezzi finanziari propri di realizzare investimenti produttivi che altrimenti non potrebbero sostenere. Gli intermediari (banche ed altri), quindi, si occupano di trasferire i flussi dai soggetti che accumulano risparmio (famiglie), a quelli che lo richiedono, cioè imprese e Stati.

Altri soggetti finanziari.

E’ bene ricordare che esistono altri soggetti che giocano un ruolo primario nell’ambito del sistema finanziario, come la Banca centrale europea (Bce) e le Autorità di Vigilanza, in particolare la Banca d’Italia e la Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob).

La Bce gestisce la politica monetaria europea con l’obiettivo di preservare il potere di acquisto della moneta unica e quindi assicurare il mantenimento della stabilità dei prezzi nell’area dell’Euro.
La funzione delle Autorità di Vigilanza è quella di monitorare la stabilità patrimoniale degli intermediari finanziari ed operare per garantire la diffusione e la trasparenza delle informazioni che sono alla base dello scambio dei prodotti finanziari. Gli obiettivi sono il rispetto delle leggi bancarie, la tutela degli investitori e l’efficienza e lo sviluppo trasparente del mercato mobiliare.

La crisi del debito sovrano ha infine reso necessaria l’introduzione di nuovi soggetti finanziari che garantiscano la stabilità nell’Eurozona. Nel 2010 è stato creato dal Parlamento Europeo il Fondo europeo di stabilità finanziaria (FESF), il famoso “Fondo salva-Stati”, sostituito nel 2012 dal Meccanismo europeo di stabilità (Mes), un’organizzazione intergovernativa che ha il potere di imporre scelte di politica macroeconomica ai Paesi aderenti.
I fondi di cui dispone il Mes sono stati raccolti tra i 28 Paesi membri della Unione Europea (UE), e permettono di intervenire, fornendo finanziamenti specifici, a favore dei Paesi in difficoltà, anche investendo in titoli di Stato.

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